di Margherita Belgiojoso e Maurizio Maggi
Finmeccanica, Enel, Eni, Fincantieri e altre 200 aziende italiane operano in Russia. Ma la crisi con la Georgia e la nuova guerra fredda non cambiano i loro obiettivi. In nome della realpolitik
letto su http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Quanti-affari-col-nemico-Putin/2039188&ref=hpsp
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