martedì, marzo 17, 2009

Berlusconi e la scomparsa della crisi

Se c'è insicurezza nel nostro Paese, questa non dipende dagli immigrati o dagli impiegati dell'amministrazione pubblica, ma dipende dalla mancanza di futuro per milioni di lavoratori a causa del dispiegarsi di una crisi che è la peggiore dalla Grande depressione degli anni ‘30. Infatti, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale il Pil mondiale decrescerà e le conseguenze saranno pesantissime: secondo l'International labour organization entro il 2009 la crisi porterà a 18-30 milioni disoccupati in più, che diventeranno 50 milioni, se la situazione dovesse peggiorare.

http://www.canisciolti.info/articoli_dettaglio.php?id=16761

2 commenti:

il Ratto dello spazio ha detto...

suvvia,
non facciamo terrorismo,
rispediamo a casa 5 milioni di africani,
ci aggiungiamo i dipendenti pubblici ed un po' di culattoni
e vedrai che va tutto a posto.

IL RAGAZZACCIO ha detto...

ciao ratatouille
grazie del commento ;-)