giovedì, giugno 04, 2009

Eni e Gazprom non ci liberano dal colonialismo Nato


Il 15 maggio si è compiuto un ulteriore passo avanti dell’accordo tra ENI e Gazprom per il gasdotto che dovrà aggirare da sud l’attuale monopolio ucraino del trasporto di gas dalla Russia
. Stampa e telegiornali hanno presentato l’accordo come un altro storico risultato dell’amicizia personale fra Berlusconi e Putin... http://www.senzasoste.it/energie-ambiente/eni-e-gazprom-non-ci-liberano-dal-colonialismo-nato.html

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