La minerale è la bevanda più diffusa in Italia: la compra regolarmente il 98% delle famiglie che la preferisce sempre più a quella potabile. Così a casa, al lavoro, a passeggio e nelle borse tra agende e cellulare, l’acqua in bottiglia non manca mai. Tanto che una recente ricerca, condotta dal Wall Street, riporta che il 9% degli italiani beve acqua perfino mentre guida.
Un affare per le multinazionali
http://miaeconomia.leonardo.it/economia/soldi_e_famiglia/speciale_acque_minerali/un_affare_per_le_multinazionali_110753
La paura del rubinetto
http://miaeconomia.leonardo.it/economia/soldi_e_famiglia/speciale_acque_minerali/la_paura_del_rubinetto_110752
1 commento:
ciao Nicoletta, grazie del passaggio.
ti vorrei ricordare solo un mio vecchi post:
Articolo di di Marco Zaffalon su http://www.scienzavegetariana.it/conoscere/etichette/acqua_minerale.html
E' solo del 2001 l'abbassamento dei limiti massimi di diverse sostanze tossiche che possono essere presenti nelle acque minerali, come arsenico, bario, cadmio, manganese, piombo e nitrati. Precedentemente il limite per l'arsenico, ad esempio, era di quattro volte superiore a quello consentito per l'acqua del rubinetto, e ben pochi consumatori pare ne fossero al corrente. L'abbassamento dei limiti veniva a seguito di una minaccia di procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea...
Ho letto il libro di Giuseppe Altamore (vicecaporedattore di Famiglia Cristiana, scrittore) "Qualcuno vuol darcela a bere" e non è un fatto solo di multinazionali ma anche i comuni dovrebbero garantire la potabilità dell'acqua dei rubinetti per legge..
tanti cari saluti
Beppe
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