La vittoria di Bersani alle primarie del PD non va letta secondo l’interpretazione diffusa da due riflessi condizionati. Il primo è quello che vuole la fine della strategia bipolarista del partito democratico, con un sistema all’inglese che avrebbe dovuto favorire una sorta di New Labour di originaria matrice democristano-piccista, mentre il secondo è quello che interpreta questo voto come una risposta “di sinistra” al conflitto politico interno al PD.http://circolodelirio.wordpress.com/2009/10/26/chi-e-bersani-storie-di-coop-vecchi-schemi-e-strane-frequentazioni/
per Senza Soste, Nique la police
Nessun commento:
Posta un commento