I risultati delle analisi Smat sulle acque
La buona notizia è che il depuratore Po Sangone con sede a Castiglione Torinese ha un intestino così robusto da digerire praticamente tutto: compresa la cocaina, espulsa dal corpo umano dopo l’assunzione e finita nelle acque reflue raccolte dalle fognature. Quella cattiva è che nel 2009 il consumo della «neve» non solo si mantiene ai livelli dell’anno scorso ma registra un lieve aumento: il picco è salito a oltre 12 mila dosi al giorno contro le 11 mila 300 del 2008. La dimostrazione di un mercato che non conosce crisi.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/67841/
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