venerdì, novembre 13, 2009

Sono i non-giornalisti che fanno buona parte dell'informazione

Si intitola "Una vita da (giornalista) precario" il rapporto dell'Osservatorio sul precariato del Consiglio nazionale dell'Ordine. Dal quale si rileva che la maggior parte dell'informazione nel nostro paese è fatta "non giornalisti".
http://www.mcreporter.info/professione/parentesi.htm
E quanti non hanno neanche il contratto a tempo determinato? Si legge ancora nel documento:
- 9 mila testate giornalistiche non iscritte al Tribunale
- 20 mila giovani che lavorano e svolgono informazione senza essere disciplinati e tutelati
- 5 mila precari, rilevati in parte dalle ispezioni Inpgi, che lavorano pagati mediamente 8 euro a pezzo
- 2 euro il pagamento minimo per servizio....

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