La domanda è: come ci siamo arrivati? Le 389 pagine dell'invito a presentarsi recapitato a Silvio Berlusconi le hanno rispettivamente diffuse il sito «Dagospia», quello di «Libero» e poi chiunque abbia voluto. In rete circolano versioni che contengono informazioni di presunta rilevanza giornalistica (ripeto, presunta) ma anche conversazioni, nomi di persone e numeri di telefono che di rilevante non hanno nulla. Remore e scrupoli non esistono, perché le carte, se non le pubblichi tu, un secondo dopo le pubblicano altri.
http://www.libero-news.it di Filippo Facci
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