lunedì, marzo 28, 2011

L'anomalia italiana di Internet

Venerdì 25 Marzo 2011
È di ieri la notizia di un'altra sentenza contro i motori di ricerca che si rendono "responsabili" di linkare materiali illeciti. Dopo la vicenda Google-Vividown, questa volta la scure della magistratura è caduta sulla testa di Yahoo, resasi colpevole di fornire fra i suoi risultati di ricerca indirizzi di siti che permettono la visione di contenuti e materiali audiovisivi coperti da diritto d'autore. E l'Italia è sempre più vicina all'affermazione del principio di responsabilità nell'intermediazione dell'informazione on-line.
http://www.senzasoste.it/rete/lanomalia-italiana-di-internet

Nessun commento: