Fonte:http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=785:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47
Devo ammettere che avevo sottovalutato Gheddafi. Dopo l’avvio del colpo di stato organizzato contro il suo regime dai soliti uomini-ombra statunitensi, avrei giurato che avrebbe resistito non più di qualche giorno. Mi sembrava frollo, rimbambolito da decenni di bagordi con le infermiere, impreparato ad affrontare una situazione di attacco concentrico militare e mediatico da parte non solo degli ambienti d’intelligence occidentali che hanno organizzato il golpe, ma anche della maggioranza degli stati arabi, nonché, com’è ovvio, di settori del suo stesso esercito e perfino del suo stesso entourage familiare.
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