domenica, luglio 10, 2011

Nel paese del doppio diritto

Nel paese del doppio diritto
di Massimo Fini - 08/07/2011
Il 19 febbraio del 1998 il Tribunale di Monza mi riconobbe colpevole di diffamazione nei confronti del deputato Teodoro Buontempo perché in un articolo pubblicato per l’Indipendente il 6 febbraio 1996, mentre si preparava un ‘governo ammucchiata’ a guida di Maccanico (tentativo poi abortito), avevo scritto che mi sembrava “un pateracchio dove lo stupratore Buontempo sta con la femminista chic Sandra Bonsanti”. ‘Stupratore’ non lo intendevo in senso letterale, ma ironico evidenziato dalla contrapposizione con la ‘femminista chic’. Peraltro lo stesso Buontempo in un’intervista concessa a Francesco Merlo proprio quel 14 febbraio 1994, e ripresa poi da vari giornali, aveva dichiarato: “Uno di questi giorni prendiamo Casini qui in aula e lo stupriamo. E quando dico stuprare non lo intendo in senso metaforico ma letterale”.

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=39449

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