giovedì, settembre 29, 2011

Gianpi e le strutture elementari della parentela

Con la spoliticizzazione delle scienze umane, processo che va avanti da un trentennio, molti campi di immediato interesse, sia scientifico che politico, sono stati abbandonati. Molti terreni nuovi non sono mai stati affrontati. Lo si comprende, ad esempio, analizzando il rapporto tra prostituzione e potere. Che è centrale, nel mondo contemporaneo, per comprendere come si formano e si riproducono le reti socialmente elevate di potere, e quindi per capire come eventualmente destrutturarle, ma che attuamente o è ridotto a cronaca delle intercettazioni telefoniche o ad oggetto di qualche reminiscenza letteraria. A disposizione ci sono molti studi, ad esempio, sulla prostituzione immigrata, su quella dei paesi emergenti, o sull’analisi della soggettività della prostituzione. Sono rari  i lavori sulle rete di relazioni e di potere che questo fenomeno produce e di cui fa parte.  Il caso Gianpi non sfugge certo a queste tendenze. E tanto più quando la codificazione della vicenda Tarantini è in mano a tre potenti agenzie di significato: la magistratura, il gossip, l’infinito commento moralista della rete e dei giornali.

 http://www.senzasoste.it/nazionale/gianpi-e-le-strutture-elementari-della-parentela

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