Amanda Knox è libera, noi italiani no.
di Fabio Polese - 04/10/2011Il caso di Perugia, anche se piccolo, è un tassello della nostra sovranità limitata.
Nel giorno della sentenza in appello, Perugia è nuovamente invasa da giornalisti americani che proclamano l’innocenza della loro connazionale. Più di quattrocento sono stati i giornalisti accreditati al processo dell’anno. Alcuni, addirittura, hanno trascorso la notte davanti all’ingresso del tribunale per essere in prima fila nell’ultimo atto – per ora – di questo tristissimo show mediatico. Diversi giornalisti statunitensi sono stati intervistati da tv locali e nazionali e, come dei pappagalli addomesticati, hanno urlato fino alla nausea l’innocenza della loro connazionale Amanda Knox. Sinceramente, non mi sono mai occupato del caso giudiziario in questione, anche perché, da perugino, ho avuto sin da subito la nausea. ...
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