martedì, ottobre 04, 2011

Gli affari di Finmeccanica e il caso Battisti

Gli affari di Finmeccanica e il caso Battisti
“Non si può buttare all’aria tutto” Dall'inchiesta di Napoli emerge uno scambio sconcertante: a giugno le pressioni per l'estradizione del terrorista si scontrano con l'affare della società italiana con il Brasile per forniture di navi e aerei “Purché sia un governo che governi”. Questa è la frase più ricorrente in questi giorni, nel palazzo di piazza Montegrappa, la sede di Finmeccanica a Roma. Segno che Silvio Berlusconi non regge più il peso della politica estera, quella che più interessa al colosso industriale italiano, legato a doppio filo con gli affari internazionali, come per Eni o Fincantieri. Per capire le frizioni tra i colossi dell’industria, e la politica estera, basta rileggere il “caso Battisti” alla luce delle intercettazioni dell’inchiesta su Valter Lavitola.

http://www.senzasoste.it/economia/gli-affari-di-finmeccanica-e-il-caso-battisti

Nessun commento: