martedì, ottobre 18, 2011

Leggi speciali contro i violenti: Maroni d'accordo con Di Pietro

L'ex pm propone un ritorno alla Legge Reale o ad una sua versione aggiornata. Il ministro dell'Interno approva




MILANO - Il ministro dell'Interno Roberto Maroni annuncerà martedì in Senato una proposta per «nuove misure legislative, che possano consentire alle forze dell'ordine di prevenire più efficacemente le violenze come quelle di sabato». Lo ha riferito lo stesso numero uno del Viminale parlando con i giornalisti a margine di un incontro in Assolombarda, a Milano. «Domani riferirò in Senato -ha spiegato Maroni - e devo dire che per una volta sono d'accordo, con l'onorevole Antonio Di Pietro, che ha detto che servono nuove norme per prevenire, una legge Reale Bis: esattamente quello che voglio dire domani». Il ministro dell'Interno non ha infine voluto rispondere a una domanda sulle polemiche per la sua assenza da Roma sabato durante gli scontri.
http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_17/maroni-di-pietro-legge-reale-pene-esemplari_f72b4e34-f8c5-11e0-a70e-53be2c0ab142.shtml 

" LA LEGGE REALE HA FATTO 625 MORTI IN 15 ANNI"

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9171 
DI CLAUDIA SANTINI giornalettismo.com


I dati del libro bianco 1990 sul periodo delle “leggi speciali”
Dopo i disordini a Roma, come effetto collaterale della manifestazione degli Indignati, si torna a parlare di legge Reale. Nel 1978 la legge Reale fu sottoposta a referendum, anche sotto la pressione dei parenti di chi era rimasto ucciso dalle forze dell’ordine per effetto di quella normativa, che ampliava il numero di casi in cui era legittimo l’uso delle armi di ordinanza. Il referendum abrogativo, che si tenne a poco più di un mese dal ritrovamento del cadavere di Aldo Moro in via Caetani, non passò, la legge rimase in vigore. Alla consultazione popolare diede indicazione di votare contro l’abrogazione anche il Pci, che tre anni prima in Parlamento aveva votato contro la norma.

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