«Hai una famiglia. Non rompere più i coglioni con le stronzate di
ecomafia». Il messaggio non lascia molti dubbi. Difficile non
interpretarlo per quello che è. A Gianni Lannes, giornalista freelance
che ha fatto delle inchieste scomode la cifra di tutta la sua carriera, è
stato recapitato venerdì sotto forma di bigliettino lasciato nell'auto
della moglie, in bella vista sul seggiolino di sicurezza del figlio
piccolo.
http://www.senzasoste.it/ambiente/ancora-minacce-e-intimidazioni-per-il-giornalista-che-fa-la-guerra-alle-ecomafie
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