mercoledì, febbraio 15, 2012

Open Source, lo Stato dorme

di Alessio Jacona
Il governo promette di varare un'agenda digitale, ma intanto pochissime amministrazioni pubbliche si decidono a usare il software aperto e gratuito. I motivi? Un misto: chi ne ha soltanto paura, chi invece è legato alle case che vendono programmi proprietari

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