Il Gruppo Espresso paga pochi spicci a pezzo e con un ritardo di
sei-sette mesi, è l'asso pigliatutto dei contributi indiretti ma il suo
presidente chiede di tagliare i fondi ai giornali di partito
Lectio magistralis palermitana per Carlo De Benedetti
che chiede cortesemente al governo techno di tagliare i fondi ai
giornali di partito. Non senza eleganza macabra il multimiliardario
presidente del gruppo Espresso ha detto: «Per favore, togliamo i
finanziamenti all'editoria laddove l'editoria non sta in piedi da sola.
Non si tengono in piedi i morti, perchè c'è puzza di cadavere». Gli unici morti veri, però, sono quelli causati dal “suo" carbone a Savona. Una vicenda raccontata a suo tempo da Liberazione.
http://www.senzasoste.it/media-e-potere/ti-piace-vincere-facile-tutti-gli-sgravi-con-soldi-publici-alla-casta-delleditoria-privata
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