lunedì, aprile 30, 2012

I 37 miliardi che Monti non vuole

Se anche il Gruppo l'Espresso, montiano per vocazione e servilismo, si accorge che le politiche del governo Monti sono tutte incentrate sulla tutela di banche e grandi capitali mentre vengono spremuti i cittadini che vivono del proprio lavoro e le piccole imprese, vuol dire che la misura è veramente colma e il piano di tassazione con l'IMU in testa, gli aumenti dei costi dell'energia e della benzina e le controriforme di lavoro e welfare condurranno il paese verso il baratro.
Monti infatti non vuole fare un accordo con la Svizzera sui capitali trasferiti nelle banche elvetiche come hanno già fatto Gran Bretagna, Germania e Austria che porterebbe 37 miliardi di euro nelle casse dello Stato.

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