DI ANTONIO MICLAVEZ
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10195
In una situazione di
crisi di liquidità le tasse non vanno pagate. E' un errore di leadership
finanziaria farle pagare; la tassa serve a normalizzare la liquidità in
circolazione, non a rimpinguare le casse statali. In caso di eccesso di
liquidità con pericolo di inflazione da eccesso di liquidità (eh già,
esiste anche l'aumento di prezzi da crisi di liquidità), le tasse devono
essere rigogliose; mentre in caso di rarefazione monetaria, o crisi di
liquidità che dir si voglia, le tasse devono essere poche o nulle.Lo
Stato deve prelevare il denaro dalla circolazione nel momento in cui è
troppo, mentre deve CREARE denaro e immetterlo in circolazione nel
momento in cui manca. Tale denaro neocreato a costo zero và DISTRIBUITO a
titolo gratuito in modo uguale a tutti i cittadini per ricreare
l'EUFLAZIONE necessaria per una equilibrata economia. Oppure và
distribuito in modo mirato; per le mamme che svezzano i bambini
compiendo un lavoro non retribuito ma di grande utilità sociale, per i
Pensionato con 800€ al mese, per gli Artigiani in difficoltà, per gli
Artisti etc.
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