sabato, maggio 12, 2012

JP Morgan perde 2 miliardi per colpa dei computer

Dopo SocGen e Ubs, anche JP Morgan è costretta ad ammettere una perdita di circa 2,3 miliardi di dollari causata dalla spregiudicatezza di uno dei suoi trader. Il colosso di Wall Street guidato da Jamie Dimon, definito da Warren Buffett «l’unico banchiere con le palle», è stato costretto ad ammettere il rosso spiegando: «Ce ne siamo accorti troppo tardi». La causa sta nei sistemi di trading ad alta velocità, sui quali il controllo da parte delle autorità di vigilanza americane è ancora troppo lasco.

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