I miei amici anti-casta continuano a battere sul ferro caldo. L’ultima che hanno tirato fuori dal cilindro è questa.
Qualche giorno fa, nella votazione sui tagli alle pensioni d’oro ai
supermanager pubblici, il governo (che voleva difenderle) è stato
battuto grazie a un emendamento proposto da Idv e Lega. A sopresa la
maggioranza dell’Aula si è dichiarata favorevole ad intervenire sul
trattamento pensionistico dei burocrati di Stato, che oggi godono di
stipendi favolosi e domani avrebbero goduto di pensioni altrettanto
indecenti. Ricordiamo, per chi se lo fosse dimenticato, che in giro per
il mondo non esistono burocrati che guadagnano quanto in Italia, manco
fossimo il Paese del bengodi (per loro sì, lo siamo).
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.lindipendenza.com%2Fpensioni-doro-i-94-senatori-che-hanno-detto-no-ai-tagli%2F&key=2d5a702f9b6efd4b0b702b749b61fc2af5d67651
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