venerdì, giugno 29, 2012

Nel dopo-Gheddafi gli islamisti si preparano a prendere il potere in Libia

Nel dopo-Gheddafi gli islamisti si preparano a prendere il potere in Libia
di Guido Ruotolo - 29/06/2012

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=43604


Il rischio? Che la Libia diventi una Somalia al confine dell’Italia. È preoccupato Hafed Gaddur, ambasciatore della Libia a Roma fino a pochi giorni fa. La magistratura della nuova Libia l’ha assolto dalle accuse (anonime) di essere stato un «disonesto» e poco «patriota».
L’ambasciatore Gaddur ammette che quando con un grappolo di ambasciatori, nove giorni dopo l’inizio della rivolta contro Gheddafi, decise di aderire alla Rivoluzione, sperava «che la Libia sarebbe diventata una Svizzera dell’Africa»: «Ma oggi la situazione si presenta drammaticamente diversa».
È appena iniziata la campagna elettorale e il 7 luglio si voterà per l’Assemblea costituente, che dovrà redigere e approvare la nuova Costituzione. Lo scontro è tra lo schieramento integralista che vede al suo interno formazioni che vanno dai Fratelli Musulmani al Fronte nazionale per la salvezza della Libia, che prospettano una Costituzione fotocopia della Sharia, e l’Alleanza delle forze nazionali che ha fatto dell’Islam moderato il suo cavallo di battaglia.

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