giovedì, luglio 12, 2012

Il ritorno. L'ultimo tragico, patetico Berlusconi

Prima di tutto c'è da tranquillizzarsi: Silvio Berlusconi non tornerà a palazzo Chigi come presidente del consiglio. Il suo brand politico legato alla persona, qualsiasi sia il nome che possa assumere in futuro, è finito con le elezioni amministrative di Milano del 2011 e con il rovinoso autunno scorso. I notabili legati a Berlusconi non aspirano più voti sul territorio, come da modello neodemocristiano, come all'inizio del decennio scorso. Se Berlusconi darà vita ad un brand nuovo, senza notabili alla Scaiola o alla Micciché sul territorio, punterà tutto su un settore di opinione pubblica che non egemonizza più come nel ventennio passato. Non a caso da anni si favoleggia di una offensiva berlusconiana su Internet che sembra un pò la favola dell'arma segreta che avrebbe dovuto rovesciare le sorti della guerra per l'Asse durante il secondo conflitto mondiale: sempre annunciata come imminente e dirompente e mai in atto. Il motivo è semplice: l'elettore berlusconiano, quello catalizzato grazie alla tv, non ha abitudini da mediattivista. Abitudini necessarie e spontanee se si vuol far circolare informazione politica in rete.

http://www.senzasoste.it/nazionale/il-ritorno-l-ultimo-tragico-patetico-berlusconi

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