Dopo mesi di processi sommari sui media, gli scontri della Val Susa nel
corso di manifestazioni No Tav cominciano ad approdare davanti ai
giudici. E il primo riscontro, relativo alle due ragazze arrestate e
rinviate a giudizio per gli scontri del 9 settembre 2010, è una secca
smentita della impostazione dell’accusa: Nina Garberi viene assolta per
non aver commesso il fatto e Marianna Valenti, pur condannata, ottiene
la sospensione condizionale della pena. Nina Garberi era imputata di
violenza a pubblico ufficiale: mentre era stata abbandonata per strada
l’originaria contestazione di avere, con un improvviso scarto durante
l’inseguimento finalizzato all’arresto, provocato una distorsione a un
ufficiale di polizia giudiziaria (sic!).
http://www.senzasoste.it/istituzioni-totali/no-tav-tribunale-e-cassazione-bocciano-ilteorema-caselli
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