http://www.beppegrillo.it/2012/07/nozze_gay.html
All'assemblea del pdmenoelle, il partito che vorrebbe governare l'Italia
(non ridete per favore), si è discusso principalmente di un fatto che
dovrebbe essere scontato, pacifico: le nozze gay e i
diritti delle coppie omosessuali. Io sono favorevole al matrimonio tra
persone dello stesso sesso, ognuno deve poter amare chi crede e vivere
la propria vita con lui o con lei tutelato dalla legge. La Bindi, che problemi di convivenza con il vero amore non ne ha probabilmente mai avuti, ha negato persino la presentazione di un documento sull'unione civile tra gay. Vade retro Satana. Niente sesso, siamo pidimenoellini. La Binetti sotto il palco gridava "Devianza, devianza!"...
Il Pd è turbato dalla propria componente omosessuale
Chissà se il segretario Bersani avrà mai l’occasione di trovare, nei
vecchi numeri della collana Urania, il racconto di Richard Lupoff dal
titolo Trenta milioni bruceranno vivi. Vi si trova la storia di una
società, assediata dalla scarsezza delle risorse naturali, le cui città
vivono sigillate in una cupola. Sono le città del Pd maturo: una volta
bruciate tutte le “occasioni di sviluppo” (esaurendo acqua, gas,
avvelenando l’aria con ogni genere di emissioni) ci si ritira in una
bolla tecnologica da green economy sia sofisticata che disperata. Come
si vive nelle città di Lupoff? Con una sorta di reddito di cittadinanza,
pochi lavorano, mentre la pace sociale è assicurata da ogni genere di
matrimonio. Non solo tra persone dello stesso sesso ma anche multipli.
Tre uomini sposano una donna, tre donne un uomo, due coppie
eterosessuali si sposano reciprocamente. A parte la letteratura classica
di fantascienza, anche dal punto di vista del governo non è una cosa
bizzarra.
http://www.senzasoste.it/nazionale/il-pd-e-turbato-dalla-propria-componente-omosessuale
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