Ho deciso di scrivere qualcosa sul rapporto tra cittadini e vita politica attraverso l’utilizzo che il web e la pubblica amministrazione mettono a disposizione.
Chiariamo subito alcuni concetti fondamentali propedeutici agli addetti e non :
per E-government ( http://it.wikipedia.org/wiki/E-government ) “si intende il processo di informatizzazione della pubblica amministrazione…” spesso offrendo attraverso siti web agli utenti il reperimento d’informazioni ,moduli e quant’altro di utile per ottemperare agli obblighi della burocrazia;
con E-Democracy ( http://it.wikipedia.org/wiki/E-democracy ) “si intende l'utilizzo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (in inglese Information and Communication Technologies – ICT ) all'interno dei processi democratici…” in parole povere nei siti web ci sono degli strumenti per la partecipazione e la consultazione dei cittadini nelle decisioni pubbliche.
La fase 1 di attuazione dell’e-government nelle Regioni ed Enti Locali si è sviluppata tra ottobre 2001 ed aprile 2003 come descritto nel sito CNIPA alla pagina “E-gov per Regioni ed Enti locali” su http://edit.aipa.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/E-gov__per_Regioni_ed_Enti_locali/
La fase 2, con un finanziamento di 207 milioni di euro, ha come obiettivo principale l’allargamento alla maggior parte delle amministrazioni locali dei processi di innovazione già avviati, sia per ciò che riguarda la realizzazione dei servizi per cittadini e imprese, sia per ciò che riguarda la realizzazione di servizi infrastrutturali in tutti i territori regionali (http://www.cnipa.gov.it/site/_files/egov_Fase2.pdf )
Dopo questa premessa ( scusatemi la prolissità anche noiosa lo so sic) veniamo dunque a Sesamo (http://www.progettosesamo.it/sesamo.htm), un progretto coinvolgente regioni del nord ovest e che ha già trovato realizzazione in numerosi programmi di e-government della fase 1 descritta in precedenza.
Il sito del Consiglio Regionale Piemonte ha una sezione dedicata all’e-democracy denominata “CRPNET” (http://www.consiglioregionale.piemonte.it/crpnet ) a cui io stesso mi sono registrato (tra l’altro la procedura di registrazione è semplicissima richiede solo il nickname, cognome e nome anche inventati…).
Si possono commentare i nuovi progetti di legge regionali presentati, le leggi e le notizie sulle varie attività, iniziative e incontri riguardanti l’attività degli organi , commissioni e consiglieri regionali.
Ora io sono cresciuto con pane e Internet e mi sembre una cosa grandiosa: poter commentare, far sapere le iniziative delle mia Regione ,diffondere le notizie e avere risposta dagli interessati (segreterie dei partiti, gli stessi consiglieri ! )
Il mio sogno però svanisce subito quando vedo la scarsa partecipazione dei cittadini italiani.
M’immagino il muratore o l’operaio che voglia abbia dopo ore di lavoro massacrante di connettersi a Internet e guardare cosa stanno combinando nel mio paese.
Ma il mio sfogo si rivolge a quanti come me , impiegati ,giovani e non, utilizzano il pc quotidianamente navigando per lavoro, diletto o passatempo.
Oggi la mia generazione che mastica il pc e il web a menadito non si preoccupa della vita politica/economica del suo paese/regione , vuoi per mancanza di tempo o per ignoranza oppure tanto “alla fine fanno sempre come dicono loro…” ; certo il link a CRPNET nell’home page in base a sinistra (devi scrollare la pagina per vederlo) non aiuta la partecipazione e tanti miei amici non sanno neache cos’è il Consiglio Regionale del Piemonte…
Se poi aggiungiamo che sia le persone registrate che i commenti rilasciati sono pochissimi e su temi importanti non c’è neanche la risposta dei vari assessori-consiglieri-presidenti di commissioni ( ahimè i costi della politica quanto sono esorbitanti! ) .
Insomma i consiglieri regionali parlano di aumentare il rapporto sul web con i cittadini ma poi loro non partecipano: il consigliere Agostino Ghiglia, componente dell’Ufficio di presidenza con delega al Sistema Informativo, ha evidenziato "le potenzialità della nuova sezione interattiva del sito del Consiglio regionale, Crpnet, che stimola i cittadini a far sentire la loro opinione sia sulle attività del Consiglio che sui progetti legislativi in discussione. Abbiamo già sperimentato su alcuni argomenti la funzione dei ‘Forum’, ma credo che i maggiori risultati potranno venire dall’attivazione della funzione ‘sondaggi’ che è già disponibile ma che dobbiamo decidere come utilizzare" ( su http://www.consiglioregionale.piemonte.it/attivita/comunicati/2007/07_luglio_2007/sicr.htm )
Buonanotte, già peccato che io non ho mai visto le risposte dei politici , si possono contare sulle dita di una mano, ai commenti.
Ho provato a postare su vari siti che trattano la politica, la pubblica amministrazione o quelli che si dichiarano contro gli sprechi e “vogliono cambiare il mondo”, il link a CRPNET invogliandoli a partecipare ma quegli stessi partecipanti ai loro forum dove si lamentano di tutto non fanno sentire la loro voce su CRPNET.
Se per esempio i consiglieri si aumentano lo stipendio ad agosto , Legge regionale 8 agosto 2003, n. 21 Art. 3 (http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/arric/servlet/ServTESTI?TIPOVISUAL=HTML&LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=LEGGI&LEGGE=21&LEGGEANNO=2003 ) , e nessuno gli muove critiche , considerazioni , beh allora cari concittadini siamo alla frutta…
Altro esempio ma recente “Nuove tariffe per il trasporto pubblico” su http://www.consiglioregionale.piemonte.it/crpnet/index.php?option=com_content&task=view&id=200&Itemid=69
Che vogliamo fare cari paesani?
Capisco che la politica non vuole far saper le cose al popolo, ma se si trovassero decine di commenti (senza insulti , si possono scrivere tante cose anche senza turpiloqui) forse il potere del POPOLO conterebbe di più.
E’ vero manca il tempo, poi quanti dei navigatori piemontesi s’interessano all’attività della Presidente Mercedes Bresso & c. ? Colpa della PA che da un lato esalta lo strumento informatico e poi manco a pubblicizzarlo? Forse per alcuni è meglio cercare il gossip,scaricarsi la suoneri del cellulare o lo sport piuttosto che preoccuparsi delle proprie sorti, visto che tv e giornali tacciono le controinformazioni ( e qui ci sarebbe un altro tema da trattare… )
Cordialmente
Il Ragazzaccio
4 commenti:
grande ragazzaccio, ti quoto in pieno
Hai ragione! Prova a mettere questo intervento, per intero, su CRPNET e vediamo che succede.
Ciao Beppe, confermo il giudizio di Domenico.
Buona giornata,
Carlo
Parliamoci chiaro, hanno fatto Sesamo x motivi propagandistico/istituzionali, tanto poi su crpnet mica li leggono i commenti, o se li leggono finiscono immediatamente nel dimenticatoio.
COme chiacchiere da bar sport.
Anzi forse quelle hanno piu' risonanza... :(
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