lunedì, marzo 30, 2009

Malati di cancro e lavoro: storie di mobbing e stipendi ridotti

Maria Assunta, Giovanni, Ilaria e tanti altri: guariti, ma devono fare i conti con i disagi psicologici ed economici
MILANO - Maria Assunta ha 46 anni, vive sola a Palermo ed è «forzatamente» in aspettativa non retribuita: sta lottando per tenersi il lavoro come infermiera professionale che un tumore al seno potrebbe farle perdere. Giovanni, invece, è già stato licenziato. Anche lui ha 46 anni, una moglie e due figli. Abita a Roma, dove faceva il cassiere in un supermercato finché non si è ammalato di un carcinoma ai polmoni.

http://www.senzasoste.it/corpi-potere/malati-di-cancro-e-lavoro-storie-di-mobbing-e-stipendi-ri.html

1 commento:

Blog su blogger di Tescaro ha detto...

Ciao Beppe, quello del mobbing è un triste fenomeno troppo sottovalutato in Italia, e pensare che la legge tutela i diritti delle vittime mobilizzate in azienda.

Buona gg.