Cambia la Costituzione:
obbligatorio il pareggio di bilancio.
di Matteo Bartocci - MANIFESTO 23.11.2011
Il primo atto del governo di «impegno nazionale» sarà riformare
la Costituzione introducendo l'obbligo del pareggio di
bilancio per tutti i conti pubblici: da quelli dello stato a
quelli di regioni, province e comuni.
Inizia oggi alla camera il lungo viaggio della cosiddetta «regola aurea». Il primo voto in aula è previsto per martedì prossimo, ma il neoministro Piero Giarda si è augurato ieri che entro la prossima settimana arrivi il secondo via libera (sui quattro necessari) anche dal senato.
La norma, scritta praticamente all'unanimità da tutti i partiti, riscrive quattro articoli della Costituzione (81, 100, 117 e 119) ed entrerà in vigore dal 2014. Legge di bilancio e rendiconto consuntivo generale (quello su cui è caduto Berlusconi) assumono il rango di leggi "speciali", da approvare ogni anno entro il 30 giugno con maggioranza non più semplice ma «assoluta» dei membri delle camere.
Inizia oggi alla camera il lungo viaggio della cosiddetta «regola aurea». Il primo voto in aula è previsto per martedì prossimo, ma il neoministro Piero Giarda si è augurato ieri che entro la prossima settimana arrivi il secondo via libera (sui quattro necessari) anche dal senato.
La norma, scritta praticamente all'unanimità da tutti i partiti, riscrive quattro articoli della Costituzione (81, 100, 117 e 119) ed entrerà in vigore dal 2014. Legge di bilancio e rendiconto consuntivo generale (quello su cui è caduto Berlusconi) assumono il rango di leggi "speciali", da approvare ogni anno entro il 30 giugno con maggioranza non più semplice ma «assoluta» dei membri delle camere.
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