Il sistema previdenziale è strutturalmente in equilibrio. Il saldo tra le entrate e le prestazioni pensionistiche al netto delle ritenute fiscali è attivo per un ammontare di 27,6 miliardi
Siamo nel bel mezzo di quella che si avvia a diventare la più grave
crisi economica del capitalismo e c'è chi mette al primo posto delle
cose da fare una nuova riforma pensionistica in Italia. Sembrerebbe che
se non si fa quest'intervento, l'Italia non reggerebbe alla «critica»
dei mercati, il suo bilancio pubblico andrebbe in default e, per effetto
domino, crollerebbe l'euro, l'Unione europea e l'economia mondiale.
Boom! In effetti, la situazione è drammatica, ma come avrebbe detto
Flaiano, non è seria. E non lo è anche per i risolini del duo
Merkel-Sarkozy che certo non depongono a favore della loro levatura di
statisti ma mostrano come si possa sfruttare la reputazione di
barzellettiere del nostro presidente del consiglio per distogliere
l'attenzione dai problemi dei sistemi bancari francese e tedesco
(particolarmente esposti al ben più probabile default greco) e dai
vincoli che le prossime scadenze elettorali nei loro paesi stanno
esercitando nel fronteggiare la crisi....
http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/Pensioni.-Perche-e-giusto-indignarsi-11015
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