Viaggio europeo particolarmente impervio per Mario Monti come abbiamo fatto notare anche facendo un raffronto con quello che si pensa in Germania.
Per capire come si sia arrivati a questo viaggio fa bene aggiungere
qualche nota sulla storia recente dell'incarico all'attuale premier.
Monti era già presidente del consiglio incaricato durante la crisi di
agosto. Il Corriere della sera allora gli tirò la volata ma inutilmente.
Una volta chiaro che Berlusconi sarebbe rimasto in carica lo stesso
Monti rivelò al Corriere la lettera di commissariamento dell'Italia da
parte di Ue e Bce. Era la sfiducia pubblica (di parecchi poteri che
contano in Italia) della linea scelta dalla Ue-Bce per il
commissariamento di questo paese, metterlo sotto tutela continentale con
una maggioranza debole, fatta per rimarcare l'esigenza di una
presidenza del consiglio "tecnica", non compromessa con gli scandali e
rilegittimata politicamente.
http://www.senzasoste.it/nazionale/monti-comincia-ad-accorgersi-che-i-tedeschi-possono-mollare-litalia
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