lunedì, gennaio 09, 2012

Serge Latouche: decrescita, volenti o nolenti

I sostenitori della decrescita ascoltano spesso cose come "la decrescita è già in corso!" È un po’ affrettato. La nostra crescita  può essere debole, ma non siamo ancora entrati in una crescita negativa. Con un PIL di mille miliardi di euro, l’1% della crescita continua ad essere dieci miliardi, cosa che equivale al 10% del PIL di un Paese con solo cento miliardi di euro (livelli su cui si muovono i Paesi del Sud). Questo continua ad essere troppo per la rigenerazione della biosfera. Ma il punto più importante è che un progetto di società della decrescita è radicalmente diverso dalla crescita negativa. La prima cosa sarebbe paragonabile a una drastica cura alla quale ci sottoponiamo volontariamente per migliorare il nostro benessere di fronte alla minaccia di obesità per un consumo eccessivo. La seconda sarebbe come una dieta forzata che ci può far morire di fame. Si è già detto più volte: non c’è niente di peggio che una società della crescita senza crescita.

http://www.senzasoste.it/le-nostre-traduzioni/serge-latouche-decrescita-volenti-o-nolenti

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