I sostenitori della decrescita ascoltano spesso cose come "la decrescita
è già in corso!" È un po’ affrettato. La nostra crescita può essere
debole, ma non siamo ancora entrati in una crescita negativa. Con un PIL
di mille miliardi di euro, l’1% della crescita continua ad essere dieci
miliardi, cosa che equivale al 10% del PIL di un Paese con solo cento
miliardi di euro (livelli su cui si muovono i Paesi del Sud). Questo
continua ad essere troppo per la rigenerazione della biosfera. Ma il
punto più importante è che un progetto di società della decrescita è radicalmente diverso dalla crescita negativa.
La prima cosa sarebbe paragonabile a una drastica cura alla quale ci
sottoponiamo volontariamente per migliorare il nostro benessere di
fronte alla minaccia di obesità per un consumo eccessivo. La seconda
sarebbe come una dieta forzata che ci può far morire di fame. Si è già
detto più volte: non c’è niente di peggio che una società della crescita
senza crescita.
http://www.senzasoste.it/le-nostre-traduzioni/serge-latouche-decrescita-volenti-o-nolenti
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