Pensieri di un Ragazzaccio su tutti i temi della vita ,opinioni personali, fatti e misfatti documentati sul web citando fonti e autori.
sabato, novembre 28, 2009
giovedì, novembre 26, 2009
No Tav: aspettando le trivelle... per bloccarle!
"11 dicembre, l'ora delle trivelle", con questa apertura esoridiscono oggi i quotidiani torinesi sulla questione Tav. Nuovo annuncio a mezzo stampa dell'Osservatorio per fare di un discorso una realtà, a fronte di un impasse e blocco creato e riprodotto dal movimento No Tav nella decennale opposizione al progetto di altà velocità. L'11 dicembre dovrebbero quindi iniziare i lavori, i sondaggi; vedremo, il movimento No Tav non starà a guardare...
http://www.senzasoste.it/energie-ambiente/no-tav-aspettando-le-trivelle-.-per-bloccarle.html
http://www.senzasoste.it/energie-ambiente/no-tav-aspettando-le-trivelle-.-per-bloccarle.html
mercoledì, novembre 25, 2009
POLONIA - Influenza A. Ministro Sanita' contro il business dei vaccini
Difende a spada tratta la scelta del Governo polacco di non prender parte alla corsa contro il tempo per acquistare vaccini anti-A/H1N1. Il ministro della Salute polacco Ewa Kopacz ... http://avvertenze.aduc.it/notizia/influenza+ministro+sanita+contro+business+dei_113952.php
Decreto Ronchi....non solo acqua!
Non solo acqua nel decreto legge Ronchi approvato alcuni giorni fa. Molti provvedimenti che interessano svariati argomenti. Pesante e grave quello relativo ai servizi pubblici.
http://www.senzasoste.it/energie-ambiente/decreto-ronchi-non-solo-acqua.html
http://www.senzasoste.it/energie-ambiente/decreto-ronchi-non-solo-acqua.html
martedì, novembre 24, 2009
Creduto in coma per 23 anni
Un belga rimasto paralizzato in un incidente. Il medico che lo ha aiutato:
"I pazienti spesso bollati erroneamente come incoscienti"
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/coma-23anni/coma-23anni/coma-23anni.html
"I pazienti spesso bollati erroneamente come incoscienti"
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/coma-23anni/coma-23anni/coma-23anni.html
lunedì, novembre 23, 2009
Rotondi: «Pausa pranzo, danno per tutti»
Il ministro per l'Attuazione del programma di governo: «Non mi piace questa ritualità che blocca tutta l'Italia»
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_23/rotondi-pausa-pranzo_495a963e-d829-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_23/rotondi-pausa-pranzo_495a963e-d829-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
Ci hanno rubato anche l’acqua!
Ci hanno rubato anche l’acqua! di Marcello Pamio - 20 novembre 2009
Mercoledì 4 novembre scorso, dopo solo due giorni di discussione, è stato approvato il decreto-legge 25 settembre 2009, nr.135: “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 223... http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm
Mercoledì 4 novembre scorso, dopo solo due giorni di discussione, è stato approvato il decreto-legge 25 settembre 2009, nr.135: “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 223... http://www.disinformazione.it/privatizzazione_acqua.htm
domenica, novembre 22, 2009
Senza ideali molta ruberia
Senza ideali molta ruberia
di Giovanni Sartori - 22/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29043
di Giovanni Sartori - 22/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29043
sabato, novembre 21, 2009
L'Aquila "tradita" dai Paesi del G8: beni artistici lasciati senza restauri
L'Aquila "tradita" dai Paesi del G8: beni artistici lasciati senza restauri
http://www.senzasoste.it/interni/laquila-tradita-dai-paesi-del-g8-beni-artistici-lasciati-senza-res.html
http://www.senzasoste.it/interni/laquila-tradita-dai-paesi-del-g8-beni-artistici-lasciati-senza-res.html
Mediaset contro Internet: la guerra che Berlusconi perderà
Mediaset contro Internet: la guerra che Berlusconi perderà
http://www.senzasoste.it/content/view/8932/97/
http://www.senzasoste.it/content/view/8932/97/
“Troppi potenti coinvolti, le fiamme sono un avvertimento”
Intervista di Luca Telese a Vladimir Luxuria
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2384955
21/11/2009 (10:32) Marrazzo: "Brenda? E' colpa mia"
L'ex governatore del Lazio si sfoga: «L'hanno ucciso, è un complotto»
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49613girata.asp
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2384955
21/11/2009 (10:32) Marrazzo: "Brenda? E' colpa mia"
L'ex governatore del Lazio si sfoga: «L'hanno ucciso, è un complotto»
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49613girata.asp
venerdì, novembre 20, 2009
I GARANTISTI DELLA DOPPIA MORALE
I GARANTISTI DELLA DOPPIA MORALE
DI MASSIMO FINI
massimofini.it/
Sancire attraverso il frettoloso diktat di un disegno di legge che il processo penale non possa durare più di sei anni è pura follia. Per centrare un simile obbiettivo occorre una riforma organica che comporta uno studio approfondito (per sostituire il vecchio Codice di procedura penale uno stuolo di giuristi, capitanati da Gian Domenico Pisapia, ci lavorò per due lustri), perché non si tratta semplicemente di dare maggiori risorse finanziarie all'ordine giudiziario, di organizzare meglio gli uffici, di informatizzarli, ma è essenziale snellire e smagrire drasticamente il processo che attualmente prevede possibilità pressoché infinite di ricorsi, di controricorsi, di impugnazioni, di eccezioni, di rinvii, di incompetenze (per territorio, materia, funzione), molto spesso di valore puramente formale, il tutto spalmato su tre gradi di giudizio dove anche l'ultimo, quello della Cassazione, che dovrebbe limitarsi a un mero controllo di legalità, è diventato anch'esso, attraverso il grimaldello della coerenza della motivazione col dispositivo, un giudizio di merito. Tutti gli altri Paesi hanno un solo grado di merito. Noi, in pratica, ne abbiamo tre.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6493
DI MASSIMO FINI
massimofini.it/
Sancire attraverso il frettoloso diktat di un disegno di legge che il processo penale non possa durare più di sei anni è pura follia. Per centrare un simile obbiettivo occorre una riforma organica che comporta uno studio approfondito (per sostituire il vecchio Codice di procedura penale uno stuolo di giuristi, capitanati da Gian Domenico Pisapia, ci lavorò per due lustri), perché non si tratta semplicemente di dare maggiori risorse finanziarie all'ordine giudiziario, di organizzare meglio gli uffici, di informatizzarli, ma è essenziale snellire e smagrire drasticamente il processo che attualmente prevede possibilità pressoché infinite di ricorsi, di controricorsi, di impugnazioni, di eccezioni, di rinvii, di incompetenze (per territorio, materia, funzione), molto spesso di valore puramente formale, il tutto spalmato su tre gradi di giudizio dove anche l'ultimo, quello della Cassazione, che dovrebbe limitarsi a un mero controllo di legalità, è diventato anch'esso, attraverso il grimaldello della coerenza della motivazione col dispositivo, un giudizio di merito. Tutti gli altri Paesi hanno un solo grado di merito. Noi, in pratica, ne abbiamo tre.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6493
giovedì, novembre 19, 2009
CI RIMANE SOLTANTO L'ARIA
DI ANTONIO SCURATI
lastampa.it/
Cosa succede se la globalizzazione raggiunge il rubinetto di casa
Nessun uomo è tanto pazzo da vendere la terra su cui cammina. Così, stando alla leggenda, il grande capo indiano avrebbe risposto al negoziatore bianco che gli offriva la scelta tra la guerra di sterminio e l’acquisto delle terre ataviche della sua tribù. Che cosa direbbe oggi quel capo indiano di noi che, dopo aver fatto ovunque commercio della terra su cui camminiamo, ci apprestiamo a venderci anche l’acqua che beviamo?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6490
lastampa.it/
Cosa succede se la globalizzazione raggiunge il rubinetto di casa
Nessun uomo è tanto pazzo da vendere la terra su cui cammina. Così, stando alla leggenda, il grande capo indiano avrebbe risposto al negoziatore bianco che gli offriva la scelta tra la guerra di sterminio e l’acquisto delle terre ataviche della sua tribù. Che cosa direbbe oggi quel capo indiano di noi che, dopo aver fatto ovunque commercio della terra su cui camminiamo, ci apprestiamo a venderci anche l’acqua che beviamo?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6490
BANCHE. SVIZZERA AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO ?
BANCHE. SVIZZERA AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO ?
DI FABRIZIO FIORINI mirorenzaglia.org
Se vedete un banchiere svizzero buttarsi dalla finestra, andategli dietro. E’ certo che c’è del denaro da guadagnare! Voltaire
Docente di sociologia presso le università di Ginevra e “Sorbona” di Parigi e deputato socialista al parlamento della Confederazione Elvetica, Jean Ziegler è l’autore di numerosi studi sulle dinamiche del capitalismo. La sua attività saggistica, che ha avuto inizio nel 1969, lo ha visto approfondire prevalentemente il ruolo ricoperto dal suo Paese natale, la Svizzera appunto, nella sottomissione imperialista dei popoli diseredati del pianeta....
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6489
DI FABRIZIO FIORINI mirorenzaglia.org
Se vedete un banchiere svizzero buttarsi dalla finestra, andategli dietro. E’ certo che c’è del denaro da guadagnare! Voltaire
Docente di sociologia presso le università di Ginevra e “Sorbona” di Parigi e deputato socialista al parlamento della Confederazione Elvetica, Jean Ziegler è l’autore di numerosi studi sulle dinamiche del capitalismo. La sua attività saggistica, che ha avuto inizio nel 1969, lo ha visto approfondire prevalentemente il ruolo ricoperto dal suo Paese natale, la Svizzera appunto, nella sottomissione imperialista dei popoli diseredati del pianeta....
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6489
È giusto considerare il genocidio degli Ebrei come un crimine collettivo del popolo tedesco?
È giusto considerare il genocidio degli Ebrei come un crimine collettivo del popolo tedesco?
di Francesco Lamendola - 18/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28979
di Francesco Lamendola - 18/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28979
mercoledì, novembre 18, 2009
Uno scudo a costo zero
Il contribuente onesto ignora i problemi dell'evasore non consumista. Per il suo opposto, cioè l'evasore spendaccione, le cose sono molto più semplici. Deve solo riuscire a farsi pagare in contanti o ricorrere a teste di legno per incassare gli eventuali assegni.
di Beppe Scienza su http://ilgiornalieri.blogspot.com/2009/11/uno-scudo-costo-zero.html
di Beppe Scienza su http://ilgiornalieri.blogspot.com/2009/11/uno-scudo-costo-zero.html
Banda larga e gli 800 milioni congelati: l'avvertimento del Governo a Telecom Italia
Banda larga e gli 800 milioni congelati: l'avvertimento del Governo a Telecom Italia
http://avvertenze.aduc.it/macromicro/banda+larga+800+milioni+congelati+avvertimento_16660.php
http://avvertenze.aduc.it/macromicro/banda+larga+800+milioni+congelati+avvertimento_16660.php
Acqua pubblica o privata? No, per ora solo danni agli utenti. Verso l'alternativa?
Acqua pubblica o privata? No, per ora solo danni agli utenti. Verso l'alternativa?
http://avvertenze.aduc.it/editoriale/acqua+pubblica+privata+no+ora+solo+danni+agli_16677.php
http://avvertenze.aduc.it/editoriale/acqua+pubblica+privata+no+ora+solo+danni+agli_16677.php
Preventivatore rc auto: basta poco per farsi furbi
Preventivatore rc auto: basta poco per farsi furb
http://risparmioemutui.blogosfere.it/2009/11/preventivatore-rc-auto-basta-poco-per-farsi-furbi.html
http://risparmioemutui.blogosfere.it/2009/11/preventivatore-rc-auto-basta-poco-per-farsi-furbi.html
ECONOMIE NON SOSTENIBILI: CRISI E COLLASSO. IL CASO DELLA SPAGNA
DI PIETRO CAMBI
crisis.blogosfere.it/
Ve lo ricordate, vero, quando la Spagna era l'esempio da seguire, Zapatero o non Zapatero?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6480
crisis.blogosfere.it/
Ve lo ricordate, vero, quando la Spagna era l'esempio da seguire, Zapatero o non Zapatero?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6480
martedì, novembre 17, 2009
Ghedinate, Alfanate, Taorminate
Il giudizio più feroce sulla nuova legge del “processo breve” è dell’avvocato Carlo Taromina, ex deputato di Forza Italia ed ex sottosegretario del Governo Berlusconi. L’impressione è che le sue parole siano dettate da qualche risentimento ma tant’è: parla di ddl vergognoso, criminale, crimonogeno e ridicolo, di attentato alla Costituzione e invita addirittura i cittadini onesti a ribellarsi.
http://aghost.wordpress.com/2009/11/14/ghedinate-alfanate-taorminate/
http://aghost.wordpress.com/2009/11/14/ghedinate-alfanate-taorminate/
lunedì, novembre 16, 2009
Murdoch contro Google, una battaglia che ci riguarda
Per la libertà e l'accesso all'informazione il conflitto tra Murdoch e Google è molto più importante di qualsiasi querelle italiana sulle intercettazioni telefoniche a mezzo stampa e sul conflitto di interessi.
http://www.senzasoste.it/comunicazione-media/murdoch-contro-google-una-battaglia-che-ci-riguarda.html
http://www.senzasoste.it/comunicazione-media/murdoch-contro-google-una-battaglia-che-ci-riguarda.html
L'acqua in mano ai privati
L'acqua in mano ai privati. Il decreto sbarca alla Camera. Ma la piazza già organizza la protesta
Il decreto legge sugli obblighi comunitari, che contiene anche l'articolo 15 sulla privatizzazione della gestione idrica sbarca a Montecitorio per la discussione generale. Il Pdl insiste 'niente stralcio'. L'Idv dà battaglia: ''Norma gravissima'' e il Fime (Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua) ''L'acqua è un diritto umano'' e organizza una manifestazione nazionale
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Lacqua-in-mano-ai-privati-Il-decreto-sbarca-alla-Camera-Ma-la-piazza-gia-organizza-la-protesta_3999344656.html
Il decreto legge sugli obblighi comunitari, che contiene anche l'articolo 15 sulla privatizzazione della gestione idrica sbarca a Montecitorio per la discussione generale. Il Pdl insiste 'niente stralcio'. L'Idv dà battaglia: ''Norma gravissima'' e il Fime (Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua) ''L'acqua è un diritto umano'' e organizza una manifestazione nazionale
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Lacqua-in-mano-ai-privati-Il-decreto-sbarca-alla-Camera-Ma-la-piazza-gia-organizza-la-protesta_3999344656.html
domenica, novembre 15, 2009
Chi c'è dietro l'agonia di Eutelia IT
E' inutile prendersela soltanto con Samuele Landi: le responsabilità del disastro sono molto più ampie e diffuse.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 13-11-2009]
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 13-11-2009]
Il «capitano Ultimo» senza scorta
I colleghi: «Lo proteggiamo noi»
«Andremo a prenderlo all’aeroporto, lo accompagneremo in albergo, lo seguiremo ovunque»
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_13/martirano-scorta-capitano-ultimo_08b61b2e-d01f-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml
«Andremo a prenderlo all’aeroporto, lo accompagneremo in albergo, lo seguiremo ovunque»
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_13/martirano-scorta-capitano-ultimo_08b61b2e-d01f-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml
Obama e la questione palestinese
Obama e la questione palestinese di Roberto Zavaglia - 13/11/2009
Tra le attese miracolistiche suscitate dall’elezione di Obama, c’era anche quella che il nuovo presidente Usa sarebbe riuscito, in tempi brevi, a risolvere l’eterna questione palestinese. Per la verità, chi ne aveva seguito la campagna elettorale senza farsi travolgere dall’atmosfera millenarista diffusa dai media, nutriva più di un dubbio a questo proposito.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28905
Tra le attese miracolistiche suscitate dall’elezione di Obama, c’era anche quella che il nuovo presidente Usa sarebbe riuscito, in tempi brevi, a risolvere l’eterna questione palestinese. Per la verità, chi ne aveva seguito la campagna elettorale senza farsi travolgere dall’atmosfera millenarista diffusa dai media, nutriva più di un dubbio a questo proposito.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28905
LO STATO VUOL GOVERNARE LE VITE, SENZA ELIMINARE I MALI DELLA MODERNITA'
LO STATO VUOL GOVERNARE LE VITE, SENZA ELIMINARE I MALI DELLA MODERNITA'
DI MASSIMO FINI ilgazzettino.it/
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6474
Porta a porta di martedì era dedicato all’argomento droga allargatosi poi anche all’uso e abuso di alcol. C’erano il sindaco di Roma Alemanno, quello di Firenze Renzi, il radicale Cappato, scienziati, esperti del settore. Dalla trasmissione saliva un forte lezzo di Stato totalitario. Tutti gli interventi infatti, sia che abbracciassero la linea della repressione dura sia quella della legalizzazione, erano intesi a "salvare" l’individuo da se stesso e dai suoi vizi. Ora, in uno Stato liberale il cittadino maggiorenne ha diritto, in linea di principio, a fare quel che vuole della sua vita. Anche distruggerla. Sia in un colpo solo, sia con quella sorta di suicidio differito cui porta spesso l’uso di determinate sostanze. La vita appartiene a lui e solo a lui.
DI MASSIMO FINI ilgazzettino.it/
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6474
Porta a porta di martedì era dedicato all’argomento droga allargatosi poi anche all’uso e abuso di alcol. C’erano il sindaco di Roma Alemanno, quello di Firenze Renzi, il radicale Cappato, scienziati, esperti del settore. Dalla trasmissione saliva un forte lezzo di Stato totalitario. Tutti gli interventi infatti, sia che abbracciassero la linea della repressione dura sia quella della legalizzazione, erano intesi a "salvare" l’individuo da se stesso e dai suoi vizi. Ora, in uno Stato liberale il cittadino maggiorenne ha diritto, in linea di principio, a fare quel che vuole della sua vita. Anche distruggerla. Sia in un colpo solo, sia con quella sorta di suicidio differito cui porta spesso l’uso di determinate sostanze. La vita appartiene a lui e solo a lui.
Messina-L'Aquila. Cronache dal laboratorio della shock economy
Messina-L'Aquila. Cronache dal laboratorio della shock economy
http://www.senzasoste.it/interni/messina-laquila.-cronache-dal-laboratorio-della-shock-economy.html
La strage di Messina non è nata per caso, e neanche per incuria. Non è vero che non è stato fatto nulla, anzi. Molto è stato fatto: ma in direzione della preparazione sistematica ed accurata del disastro. Si sta proseguendo esattamente sulla stessa strada, provando a ripetere la fallimentare esperienza del `modello Abruzzo`...
http://www.senzasoste.it/interni/messina-laquila.-cronache-dal-laboratorio-della-shock-economy.html
La strage di Messina non è nata per caso, e neanche per incuria. Non è vero che non è stato fatto nulla, anzi. Molto è stato fatto: ma in direzione della preparazione sistematica ed accurata del disastro. Si sta proseguendo esattamente sulla stessa strada, provando a ripetere la fallimentare esperienza del `modello Abruzzo`...
venerdì, novembre 13, 2009
EUTELIA: MACCHE' CRISI, E' "DARK ECONOMY"
di DEBORA BILLI crisis.blogosfere.it/
In merito alla questione di poco tempo fa dei vigilantes che forzano occupazione ed aggrediscono lavoratori in Agile-ex Eutelia leggetevi questo posto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6471
In merito alla questione di poco tempo fa dei vigilantes che forzano occupazione ed aggrediscono lavoratori in Agile-ex Eutelia leggetevi questo posto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6471
Sono i non-giornalisti che fanno buona parte dell'informazione
Si intitola "Una vita da (giornalista) precario" il rapporto dell'Osservatorio sul precariato del Consiglio nazionale dell'Ordine. Dal quale si rileva che la maggior parte dell'informazione nel nostro paese è fatta "non giornalisti".
http://www.mcreporter.info/professione/parentesi.htm
E quanti non hanno neanche il contratto a tempo determinato? Si legge ancora nel documento:
- 9 mila testate giornalistiche non iscritte al Tribunale
- 20 mila giovani che lavorano e svolgono informazione senza essere disciplinati e tutelati
- 5 mila precari, rilevati in parte dalle ispezioni Inpgi, che lavorano pagati mediamente 8 euro a pezzo
- 2 euro il pagamento minimo per servizio....
http://www.mcreporter.info/professione/parentesi.htm
E quanti non hanno neanche il contratto a tempo determinato? Si legge ancora nel documento:
- 9 mila testate giornalistiche non iscritte al Tribunale
- 20 mila giovani che lavorano e svolgono informazione senza essere disciplinati e tutelati
- 5 mila precari, rilevati in parte dalle ispezioni Inpgi, che lavorano pagati mediamente 8 euro a pezzo
- 2 euro il pagamento minimo per servizio....
Attacco all'indipendenza di Rai 3, il canale "fuori controllo"
Televisione: presto l'informazione a reti unificate
Sono iniziate le manovre per "normalizzare" anche la terza rete della Rai. Tivù Sat resta un annuncio. Si congelano i fondi per la banda larga. Sky sul digitale terrestre prima del 2012 in violazione delle decisioni UE. L'anomalia cresce.
http://www.mcreporter.info/tv/raitre.htm
Sono iniziate le manovre per "normalizzare" anche la terza rete della Rai. Tivù Sat resta un annuncio. Si congelano i fondi per la banda larga. Sky sul digitale terrestre prima del 2012 in violazione delle decisioni UE. L'anomalia cresce.
http://www.mcreporter.info/tv/raitre.htm
Se ne è accorta anche Repubblica: Internet fa bene alla socialità
Se ne è accorta anche Repubblica: Internet fa bene alla socialità http://www.senzasoste.it/comunicazione-media/se-ne-accorta-anche-repubblica-internet-fa-bene-alla-soci.html
Napoli, carissimi sfollati
Due milioni e mezzo all’anno, seimila euro al giorno. È quanto paga il Comune di Napoli alla Maxjo srl che gestisce gli alberghi Vergilius e Rivoli, nella zona della stazione centrale, per ospitare gli sfollati. Ce ne sono attualmente circa 130. Ognuno di essi costa al Comune 51 euro al giorno.
http://www.spreconi.it/2009/11/napoli-carissimi-sfollati.html
Napoli, carissimi sfollati
Due milioni e mezzo all’anno, seimila euro al giorno. È quanto paga il Comune di Napoli alla Maxjo srl che gestisce gli alberghi Vergilius e Rivoli, nella zona della stazione centrale, per ospitare gli sfollati. Ce ne sono attualmente circa 130. Ognuno di essi costa al Comune 51 euro al giorno.
http://www.spreconi.it/2009/11/napoli-carissimi-sfollati.html
Le stime sulle riserve del petrolio sono false
Le stime sulle riserve del petrolio sono false
di Terry Macalister - 12/11/200
Un informatore racconta: i dati chiave relativi al petrolio sono stati distorti sotto la pressione degli Stati Uniti
Secondo un informatore presso l’Agenzia dell’Energia Internazionale (IEA) il mondo è molto più vicino a rimanere senza petrolio rispetto a quello che dicono le stime ufficiali. L’informatore afferma che è stata deliberatamente sottovalutata la carenza di petrolio per paura di scatenare panico sugli acquisti.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28895
di Terry Macalister - 12/11/200
Un informatore racconta: i dati chiave relativi al petrolio sono stati distorti sotto la pressione degli Stati Uniti
Secondo un informatore presso l’Agenzia dell’Energia Internazionale (IEA) il mondo è molto più vicino a rimanere senza petrolio rispetto a quello che dicono le stime ufficiali. L’informatore afferma che è stata deliberatamente sottovalutata la carenza di petrolio per paura di scatenare panico sugli acquisti.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28895
Craxi, Fininvest e Berlusconi: storia di un impero televisivo
Nell’ottobre del 1984 tre pretori “spensero” le reti Fininvest, ma Craxi rimise tutto a posto Il 16 ottobre di 25 anni fa tre pretori (da Milano, Roma e Pescara) disposero il sequestro del sistema che permetteva alle reti Fininvest di trasmettere in contemporanea a livello nazionale. http://www.senzasoste.it/comunicazione-media/craxi-fininvest-e-berlusconi-storia-di-un-impero-telev.html
giovedì, novembre 12, 2009
La riscoperta della Tobin tax
"Non è accettabile che nel settore finanziario i benefici del successo vengano attribuiti ad una minoranza mentre i costi del fallimento siano messi in conto a tutti noi. I mercati finanziari globali vanno guidati verso una maggiore aderenza ai valori condivisi dalla stragrande maggioranza dei cittadini: duro lavoro, senso di responsabilità, integrità e correttezza. Dobbiamo ideare un contratto sociale ed economico più efficiente tra istituzioni finanziarie e il pubblico, che si basi sulla fiducia reciproca e sulla equa distribuzione di rischio e rendimento." Non è la citazione di un militante no-global: è un estratto del discorso con cui il premier britannico, Gordon Brown, si è rivolto ai colleghi del G20 dello scorso fine settimana, tenutosi a St. Andrews (Scozia).
http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/la-riscoperta-della-tobin-tax.html
http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/la-riscoperta-della-tobin-tax.html
BANCHE ITALIANE E ASSEGNI STRANI
DI ROBERTO SCORCELLA ilribelle.com
Un'azienda sull'orlo del fallimento di questi tempi non è una novità. Particolarmente inquietante, ma anche questa purtroppo inizia a diventare una consuetudine, il fatto che a spingerla verso il baratro sia stata una banca. La vicenda riguarda un marchio che a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta è stato una griffe rinomata, sui livelli di Gucci e Cartier, con negozi in ogni parte del mondo e capi ricercatissimi. Stiamo parlando della Nazareno Gabrielli, azienda del maceratese fondata nel 1907 dall'uomo che le ha dato il nome. Per entrare nella vicenda bisogna capire che cosa è stata la Nazareno Gabrielli. Specializzata nel pellettiero, sotto la direzione del manager David Passini sceglie negli anni Ottanta di introdurre il design in ogni prodotto e buttarsi a capofitto in una politica di marchio con una netta predilezione verso il settore femminile.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6466
Un'azienda sull'orlo del fallimento di questi tempi non è una novità. Particolarmente inquietante, ma anche questa purtroppo inizia a diventare una consuetudine, il fatto che a spingerla verso il baratro sia stata una banca. La vicenda riguarda un marchio che a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta è stato una griffe rinomata, sui livelli di Gucci e Cartier, con negozi in ogni parte del mondo e capi ricercatissimi. Stiamo parlando della Nazareno Gabrielli, azienda del maceratese fondata nel 1907 dall'uomo che le ha dato il nome. Per entrare nella vicenda bisogna capire che cosa è stata la Nazareno Gabrielli. Specializzata nel pellettiero, sotto la direzione del manager David Passini sceglie negli anni Ottanta di introdurre il design in ogni prodotto e buttarsi a capofitto in una politica di marchio con una netta predilezione verso il settore femminile.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6466
mercoledì, novembre 11, 2009
Frane: Ischia dopo Messina, la tragedia annunciata si ripete
Frano dunque sono: Ischia dopo Messina, la tragedia annunciata si ripete
Piove e il paese frana. Dopo Messina, è oggi la volta di Ischia. E anche in questo caso come per i paesi siciliani si parla di tragedia annunciata. Un costone di roccia si è staccato dal monte Epomeo, sull'isola di Ischia, nei pressi del porto di Casamicciola e ha travolto tutto ciò che ha trovato lungo il suo cammino: persone, case, auto, si incanala e sostituisce alle strade e porta tutto a mare. Frane anche a Corsaro e Sciavica San Francesco nel comune di Forio.
http://www.senzasoste.it/interni/frano-dunque-sono-ischia-dopo-messina-la-tragedia-annunciata-si-r.html
Piove e il paese frana. Dopo Messina, è oggi la volta di Ischia. E anche in questo caso come per i paesi siciliani si parla di tragedia annunciata. Un costone di roccia si è staccato dal monte Epomeo, sull'isola di Ischia, nei pressi del porto di Casamicciola e ha travolto tutto ciò che ha trovato lungo il suo cammino: persone, case, auto, si incanala e sostituisce alle strade e porta tutto a mare. Frane anche a Corsaro e Sciavica San Francesco nel comune di Forio.
http://www.senzasoste.it/interni/frano-dunque-sono-ischia-dopo-messina-la-tragedia-annunciata-si-r.html
Il muro palestinese
La esistenza di muri assai più alti e spaventosi di quello di Berlino è stata ricordata da un gruppo di palestinesi che ha tentato di abbattere seppur simbolicamente l'interminabile mostruoso serpente di cemento alto otto metri che li tiene prigionieri e continua a divorare la loro terra. Il muro di Israele è alto otto metri e munito di fortificazioni, torri, artiglieria, fossati. Non rispetta la linea verde che divideva la Palestina da Israele ed era lunga 350 chilometri.
http://www.senzasoste.it/internazionale/il-muro-palestinese.html
http://www.senzasoste.it/internazionale/il-muro-palestinese.html
Il presunto potere dell'informazione. Il caso H1N1
“Positiva all'H1N1 partorisce un bimbo sano”. Cosi' un titolo della cronaca fiorentina del quotidiano “Il Giornale” che, nell'occhiello, riporta: “La donna, una trentenne, alcuni anni fa aveva avuto un trapianto di cuore”. Poi una foto con immagine indefinita, che riporta: “la neomamma e il bambino sono a Careggi [ospedale fiorentino] in buone condizioni di salute”. Un titolo, un occhiello e una didascalia che sono sintesi di cosa sia e di cosa possa essere l'informazione.
http://avvertenze.aduc.it/editoriale/presunto+potere+dell+informazione+caso+h1n1_16648.php
http://avvertenze.aduc.it/editoriale/presunto+potere+dell+informazione+caso+h1n1_16648.php
Rc auto online: il risparmio è "assicurato"
La vostra polizza rc auto è troppo cara? Le ragioni possono essere tante: siete troppo giovani, avete fatto incidenti, oppure vi affidate ancora ad una compagnia di assicurazione "tradizionale", quella con l'ufficio sotto casa. In Italia ci sono molte famiglie che sprecano senza accorgersene quando invece ci si sono opportunità per acquistare beni e servizi, a parità di qualità, al prezzo più basso.
http://risparmioemutui.blogosfere.it/2009/11/rc-auto-online-il-risparmio-e-assicurato.html
http://risparmioemutui.blogosfere.it/2009/11/rc-auto-online-il-risparmio-e-assicurato.html
martedì, novembre 10, 2009
L'ultima beffa del lavoro precario
L'ultima beffa del lavoro precario
"Apri la partita Iva o ti licenzio
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/lavoro-precario/lavoro-precario/lavoro-precario.html
"Apri la partita Iva o ti licenzio
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/lavoro-precario/lavoro-precario/lavoro-precario.html
MURI
DI FULVIO GRIMALDI
Da giorni ormai ci scassano la minchia, come bene dicono in Sicilia, con le celebrazioni del ventennale della caduta del “Muro di Berlino”. Stamane alla radio, nella trasmissione sportiva, ho sentito pure i subumani della cronaca calcistica (fatta eccezione per il grande Oliviero Beha) delirare sulla caduta del muro e sulle magnifiche sorti e progressive che quella demolizione avrebbe realizzato a est del muro. Il muro fu abbattuto da una folla di ubriachi di illusioni, ingenuità e astuti inganni. Lungi da chiunque l’idea che questa valutazione significhi l’identificazione con quei detriti del “socialismo reale” che furono i Brezhnev, i Cernienko e, peggio, i Gorbaciov. Semmai comporta un meritato rispetto e riconoscimento per la DDR che, nel mondo di quel “socialismo” della nefasta coesistenza e spartizione di genti con il capitalismo imperialista, faceva un po’ parte a sé. A Togliatti o Berlinguer, questi prelati dell’inquisizione e del compatibilità controrivoluzionaria, i dirigenti della DDR stavano come canguri a conigli.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6456
Da giorni ormai ci scassano la minchia, come bene dicono in Sicilia, con le celebrazioni del ventennale della caduta del “Muro di Berlino”. Stamane alla radio, nella trasmissione sportiva, ho sentito pure i subumani della cronaca calcistica (fatta eccezione per il grande Oliviero Beha) delirare sulla caduta del muro e sulle magnifiche sorti e progressive che quella demolizione avrebbe realizzato a est del muro. Il muro fu abbattuto da una folla di ubriachi di illusioni, ingenuità e astuti inganni. Lungi da chiunque l’idea che questa valutazione significhi l’identificazione con quei detriti del “socialismo reale” che furono i Brezhnev, i Cernienko e, peggio, i Gorbaciov. Semmai comporta un meritato rispetto e riconoscimento per la DDR che, nel mondo di quel “socialismo” della nefasta coesistenza e spartizione di genti con il capitalismo imperialista, faceva un po’ parte a sé. A Togliatti o Berlinguer, questi prelati dell’inquisizione e del compatibilità controrivoluzionaria, i dirigenti della DDR stavano come canguri a conigli.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6456
lunedì, novembre 09, 2009
Berlino, il Muro abbattuto per andare a far la spesa
Berlino, il Muro abbattuto per andare a far la spesa
di Marcello Veneziani - 08/11/2009 Fonte: il giornale
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28824:
No, non preoccupatevi, non voglio raccontarvi per la millesima volta la caduta del Muro. I suoi mattoni vi usciranno ormai dalle orecchie. Mi avventuro a capire il senso di quel che accadde quel giorno a Berlino e nel mondo, per dire poi in estrema sintesi quel che resta oggi. Comincio da quel che non sono ancora riuscito a capire. Resta un mistero la caduta del Muro, il crollo indolore e simultaneo di un potere cristallizzato da vari decenni. Resta un mistero che una cortina di ferro si sciolga come neve al sole, senza significative reazioni. Anche i regimi più impopolari e le nomenklature più detestate hanno una schiera di fedelissimi che ingaggiano una lotta finale, tentano un’estrema difesa arroccandosi in una ridotta. A Berlino invece non accadde nulla e così in larga parte dei Paesi usciti dal comunismo. Il comunismo si piegò su se stesso, si spense come idea per sopravvivere come apparato e rigenerarsi come potere..
di Marcello Veneziani - 08/11/2009 Fonte: il giornale
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28824:
No, non preoccupatevi, non voglio raccontarvi per la millesima volta la caduta del Muro. I suoi mattoni vi usciranno ormai dalle orecchie. Mi avventuro a capire il senso di quel che accadde quel giorno a Berlino e nel mondo, per dire poi in estrema sintesi quel che resta oggi. Comincio da quel che non sono ancora riuscito a capire. Resta un mistero la caduta del Muro, il crollo indolore e simultaneo di un potere cristallizzato da vari decenni. Resta un mistero che una cortina di ferro si sciolga come neve al sole, senza significative reazioni. Anche i regimi più impopolari e le nomenklature più detestate hanno una schiera di fedelissimi che ingaggiano una lotta finale, tentano un’estrema difesa arroccandosi in una ridotta. A Berlino invece non accadde nulla e così in larga parte dei Paesi usciti dal comunismo. Il comunismo si piegò su se stesso, si spense come idea per sopravvivere come apparato e rigenerarsi come potere..
Karzai, un corrotto politicamente corretto
Karzai, un corrotto politicamente corretto
di Ferdinando Calda - 09/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28838
La Nato in Afghanistan “non funziona per niente bene”. È questa l’opinione del ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, che non ha risparmiato critiche agli Stati Uniti per come gestiscono i rapporti con gli alleati, ai Paesi europei, che “vanno a combattere ma non si parlano”, e al “corrotto” Karzai (foto), che, però, “va legittimato” comunque.
Il giudizio negativo del ministro francese, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano statunitense The New York Times, rispecchia i malumori di molti altri alleati degli Usa, stanchi di dover giustificare in Patria una costosa e sanguinosa guerra, di cui faticano sempre di più a comprendere lo scopo. “Qual è l’obbiettivo? Qual è la strada da intraprendere, e in nome di cosa?”, si chiede Kouchner, che ha criticato anche il presidente statunitense, Barack Obama, che a suo avviso dovrebbe consultare gli alleati nella messa a punto della nuova strategia: “Dove sono gli americani? Questo comincia a essere un problema, abbiamo bisogno di un dialogo”.
di Ferdinando Calda - 09/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28838
La Nato in Afghanistan “non funziona per niente bene”. È questa l’opinione del ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, che non ha risparmiato critiche agli Stati Uniti per come gestiscono i rapporti con gli alleati, ai Paesi europei, che “vanno a combattere ma non si parlano”, e al “corrotto” Karzai (foto), che, però, “va legittimato” comunque.
Il giudizio negativo del ministro francese, le cui dichiarazioni sono state riportate dal quotidiano statunitense The New York Times, rispecchia i malumori di molti altri alleati degli Usa, stanchi di dover giustificare in Patria una costosa e sanguinosa guerra, di cui faticano sempre di più a comprendere lo scopo. “Qual è l’obbiettivo? Qual è la strada da intraprendere, e in nome di cosa?”, si chiede Kouchner, che ha criticato anche il presidente statunitense, Barack Obama, che a suo avviso dovrebbe consultare gli alleati nella messa a punto della nuova strategia: “Dove sono gli americani? Questo comincia a essere un problema, abbiamo bisogno di un dialogo”.
Paperoni italiani sempre più ricchi anche con la crisi
9/11/2009 - LO STUDIO DELL'AIPB. I PATRIMONI CONCENTRATI IN LOMBARDIA ED EMILIA ROMAGNA
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/economia/grubrica.asp?ID_blog=67&ID_articolo=702&ID_sezione=244&sezione=News
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/economia/grubrica.asp?ID_blog=67&ID_articolo=702&ID_sezione=244&sezione=News
Lettera di un pediatra sulla "nuova influenza"
Cari genitori, ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini.
La mia risposta è NO! Un "no’ motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un "no" controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti: avranno le loro ragioni.
http://www.senzasoste.it/corpi-potere/lettera-di-un-pediatra-sulla-nuova-influenza.html
La mia risposta è NO! Un "no’ motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un "no" controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti: avranno le loro ragioni.
http://www.senzasoste.it/corpi-potere/lettera-di-un-pediatra-sulla-nuova-influenza.html
Berlino, quel muro che cadde dalla parte sbagliata
Si narra che nell'agosto del 1961, poche ore dopo l'edificazione del muro l'allora segretario del Pcus abbia detto ai membri del suo partito "lo sfonderanno da occidente per entrare da noi". Si tratta di affermazioni, ripescate alla fine degli anni '80, che oggi fanno sorridere o che al massimo fanno capire quanto la storia possa clamorosamente smentire i suoi protagonisti. Però è anche vero che, all'epoca, questa affermazione un senso ce l'aveva: era il periodo in cui ad occidente si temeva la superiorità tecnologica sovietica e in cui il capitalismo o su scala globale attraversava un profonda crisi di legittimazione che sarebbe durata, in forme molto diverse tra loro, fino alla fine degli anni '70.
http://www.senzasoste.it
/content/view/8835/69/
http://www.senzasoste.it
/content/view/8835/69/
sabato, novembre 07, 2009
Fiat: "Incentivi, il governo ci deve mezzo miliardo entro fine anno"
Parla l'amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne
a Zurigo per una colazione della Camera di Commercio italo-svizzerahttp://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/fiat-10/fiat-10/fiat-10.html
Ocse: "Ripresa c'è, bene l'Italia"
Tremonti: "Tempo è galantuomo"
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/crisi-43/ocse-settembre/ocse-settembre.html
a Zurigo per una colazione della Camera di Commercio italo-svizzerahttp://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/fiat-10/fiat-10/fiat-10.html
Ocse: "Ripresa c'è, bene l'Italia"
Tremonti: "Tempo è galantuomo"
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/crisi-43/ocse-settembre/ocse-settembre.html
NIENTE PAURA: E’ COLPA DELLO SPIRITO SANTO
DI CARLO BERTANI
carlobertani.blogspot.com/
“…e non Dio, ma qualcuno che per noi l’ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato.”
Fabrizio de André – Un blasfemo – dall’album Non al denaro non all'amore né al cielo – 1971.
La recente sentenza della Corte Europea – la vicenda di “crocifissi negati”, per le reazioni che ha generato – è una di quelle storie vomitevoli, da paese sottosviluppato, il quale non riesce a comprendere non il Diritto, ma soltanto i principi che lo sottendono, i quali sono la base della convivenza....
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6447
carlobertani.blogspot.com/
“…e non Dio, ma qualcuno che per noi l’ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato.”
Fabrizio de André – Un blasfemo – dall’album Non al denaro non all'amore né al cielo – 1971.
La recente sentenza della Corte Europea – la vicenda di “crocifissi negati”, per le reazioni che ha generato – è una di quelle storie vomitevoli, da paese sottosviluppato, il quale non riesce a comprendere non il Diritto, ma soltanto i principi che lo sottendono, i quali sono la base della convivenza....
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6447
venerdì, novembre 06, 2009
Questo è il potere
Questo è il potere
di Paolo Barnard - 06/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28795
Eccovi i nomi e cognomi del Potere, chi sono, dove stanno, cosa fanno. Così li potrete riconoscere e saprete chi realmente oggi decide come viviamo. Così evitate di dedicare tutto il vostro tempo a contrastare le marionette del Potere, e mi riferisco a Berlusconi, Gelli, Napolitano, D’Alema, i ministri della Repubblica, la Casta e le mafie regionali. Così non avrete più quell’imbarazzo nelle discussioni, quando chi ascolta chiede “Sì, ma chi è il Sistema esattamente?”, e vi toccava di rispondere le vaghezze come “le multinazionali… l’Impero… i politici… ”. Qui ci sono i nomi e i cognomi, quindi, dopo avervi raccontato dove nacque il Potere (‘Ecco come morimmo’, paolobarnard.info), ora l’attualità del Potere. Tuttavia è necessaria una premessa assai breve.
di Paolo Barnard - 06/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28795
Eccovi i nomi e cognomi del Potere, chi sono, dove stanno, cosa fanno. Così li potrete riconoscere e saprete chi realmente oggi decide come viviamo. Così evitate di dedicare tutto il vostro tempo a contrastare le marionette del Potere, e mi riferisco a Berlusconi, Gelli, Napolitano, D’Alema, i ministri della Repubblica, la Casta e le mafie regionali. Così non avrete più quell’imbarazzo nelle discussioni, quando chi ascolta chiede “Sì, ma chi è il Sistema esattamente?”, e vi toccava di rispondere le vaghezze come “le multinazionali… l’Impero… i politici… ”. Qui ci sono i nomi e i cognomi, quindi, dopo avervi raccontato dove nacque il Potere (‘Ecco come morimmo’, paolobarnard.info), ora l’attualità del Potere. Tuttavia è necessaria una premessa assai breve.
Gas, altro che diritti umani tra Russia, Europa e Stati Uniti
Gas, altro che diritti umani tra Russia, Europa e Stati Uniti
di Roberto Zavaglia - 06/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28791
La narrazione liberale delle relazioni internazionali, attualmente in voga, predica che i rapporti tra gli Stati sono regolati da condizioni ”immateriali”. Nella sua vulgata propagandistica, ad uso del largo pubblico televisivo, questa ideologia sostiene che sia perennemente in corso una “competizione” tra il bene (che si ammette possa essere solo relativo) e il male più o meno assoluto, ovvero tra le democrazie e i regimi autoritari. I più radicali sostenitori di questa teoria invocano la sostituzione dell’Onu, oberata dalla presenza di Stati dittatoriali, con una Lega delle democrazie che avrebbe maggiore efficienza, poiché i Paesi aderenti troverebbero una naturale sintonia grazie alle proprie istituzioni politiche superiori....
di Roberto Zavaglia - 06/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28791
La narrazione liberale delle relazioni internazionali, attualmente in voga, predica che i rapporti tra gli Stati sono regolati da condizioni ”immateriali”. Nella sua vulgata propagandistica, ad uso del largo pubblico televisivo, questa ideologia sostiene che sia perennemente in corso una “competizione” tra il bene (che si ammette possa essere solo relativo) e il male più o meno assoluto, ovvero tra le democrazie e i regimi autoritari. I più radicali sostenitori di questa teoria invocano la sostituzione dell’Onu, oberata dalla presenza di Stati dittatoriali, con una Lega delle democrazie che avrebbe maggiore efficienza, poiché i Paesi aderenti troverebbero una naturale sintonia grazie alle proprie istituzioni politiche superiori....
Il Governo congela i fondi per la banda larga
Ottocento milioni di euro volatilizzati. Il sottosegretario Gianni Letta spiega: "E' tutta colpa della crisi economica".
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 05-11-2009]
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 05-11-2009]
Stipendi a picco, economie fragili
Il rapporto Onu lega deflazione salariale e crisi globale
Se c'è una cosa che sparisce dai media durante una crisi economica è proprio l'elemento che potrebbe limitarne i danni: il salario. E non scompare solo dalle notizie; letteralmente evapora anche dalle tasche dei percettori (i lavoratori dipendenti).
http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/stipendi-a-picco-economie-fragili.html
Se c'è una cosa che sparisce dai media durante una crisi economica è proprio l'elemento che potrebbe limitarne i danni: il salario. E non scompare solo dalle notizie; letteralmente evapora anche dalle tasche dei percettori (i lavoratori dipendenti).
http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/stipendi-a-picco-economie-fragili.html
giovedì, novembre 05, 2009
Una Repubblica fondata sulla “trattativa”
Intervista ad Antonio Ingroia - liberainformazione.org.
Antonio Ingroia: le dichiarazioni di Ciancimino hanno provocato reazioni a catena. Ora chi sa parli.
La democrazia in un Paese talvolta è questione di tempo. Quello che intercorre fra una verità giudiziaria e una storica, quello che intercorre fra una memoria persa e una ritrovata...
Antonio Ingroia: le dichiarazioni di Ciancimino hanno provocato reazioni a catena. Ora chi sa parli.
La democrazia in un Paese talvolta è questione di tempo. Quello che intercorre fra una verità giudiziaria e una storica, quello che intercorre fra una memoria persa e una ritrovata...
mercoledì, novembre 04, 2009
Spostarsi in città con la bici a idrogeno
È in mostra a Roma una bicicletta a pedalata assistita alimentata a idrogeno, in grado di percorrere 150 km con un "pieno".
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 04-11-2009]
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 04-11-2009]
Gli italiani investono sulla casa
Italiani popolo di risparmiatori anche in tempo di crisi, ma desiderosi di leggi piu' severe a tutela dei loro averi. La conferma arriva dall'indagine Acri-Ipsos in occasione della 85/esima Giornata mondiale del risparmio che evidenzia come continua a essere il 'mattone' il modo preferito di impiegare il denaro. Nonostante la crisi, quindi, sembra ritrovata la capacita' di risparmio. Aumenta, infatti, il numero di coloro che riescono a risparmiare (37%, 3 punti percentuali in piu' rispetto al 2008) e il Nord Est si conferma l'area con la maggior concentrazione di famiglie in grado di accumulare risparmio http://avvertenze.aduc.it/notizia/italiani+investono+sulla+casa_113421.php
Il Grande inganno: da Maastricht a Lisbona
Il Grande inganno: da Maastricht a Lisbona
Premessa
Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie:
violazioni costituzionali nell'esercizio della politica monetaria;
attentato agli organi costituzionali;
La costituzione inesistente, abbiamo perso tutto;
Il lodo Alfano? Un falso bersaglio, l'Italia ha perso la tutela dei diritti umani.
http://www.disinformazione.it/Maastricht_lisbona.htm
di Solange Manfredi – tratto da http://paolofranceschetti.blogspot.com/
Premessa
Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie:
violazioni costituzionali nell'esercizio della politica monetaria;
attentato agli organi costituzionali;
La costituzione inesistente, abbiamo perso tutto;
Il lodo Alfano? Un falso bersaglio, l'Italia ha perso la tutela dei diritti umani.
http://www.disinformazione.it/Maastricht_lisbona.htm
di Solange Manfredi – tratto da http://paolofranceschetti.blogspot.com/
Annunci e riannunci. Il nulla e il peggio per ammaliare i cittadini-consumatori
Annunci e riannunci. Il nulla e il peggio per ammaliare i cittadini-consumatori
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti una mattina si alza e dice: “il posto fisso e' un valore”. Dopo un po' di imbarazzo gli fa eco addirittura il capo del Governo, Silvio Berlusconi. E quindi si scatena la pletora dei dichiaranti, sia quelli superficiali che quelli con piu' approfondimento, fino al segretario del maggiore sindacato italiano, Cgil, Guglielmo Epifani, che paventa incontri col Governo dopo che per anni gli ha portato contro in piazza tanti suoi iscritti. Bla bla bla.
http://avvertenze.aduc.it/editoriale/annunci+riannunci+nulla+peggio+ammaliare+cittadini_16616.php
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti una mattina si alza e dice: “il posto fisso e' un valore”. Dopo un po' di imbarazzo gli fa eco addirittura il capo del Governo, Silvio Berlusconi. E quindi si scatena la pletora dei dichiaranti, sia quelli superficiali che quelli con piu' approfondimento, fino al segretario del maggiore sindacato italiano, Cgil, Guglielmo Epifani, che paventa incontri col Governo dopo che per anni gli ha portato contro in piazza tanti suoi iscritti. Bla bla bla.
http://avvertenze.aduc.it/editoriale/annunci+riannunci+nulla+peggio+ammaliare+cittadini_16616.php
martedì, novembre 03, 2009
Il ponte si pagherà in 60 anni
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-ponte-si-paga-in-60-anni/2113188/10
di Luca Piana e Stefano Vergine
Il pedaggio non basterà ad ammortizzare i costi. Colpa dei voli low cost e delle nuove rotte navali. E la maxi opera sullo Stretto nasce tra i debiti
Giovedì 15 ottobre il ponte sullo Stretto di Messina è piombato nella vita degli italiani. Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha annunciato che a Natale partiranno i lavori per spostare la ferrovia che arriva al porto di Villa San Giovanni. La costruzione del ponte, costo stimato 6,3 miliardi di euro, sarà finita in sette anni. Per il ministro i dibattiti sul progetto definitivo che manca, sugli interessi mafiosi per gli appalti, sull'utilità di un'opera che mai si ripagherà sono finiti: il ponte si farà....
di Luca Piana e Stefano Vergine
Il pedaggio non basterà ad ammortizzare i costi. Colpa dei voli low cost e delle nuove rotte navali. E la maxi opera sullo Stretto nasce tra i debiti
Giovedì 15 ottobre il ponte sullo Stretto di Messina è piombato nella vita degli italiani. Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha annunciato che a Natale partiranno i lavori per spostare la ferrovia che arriva al porto di Villa San Giovanni. La costruzione del ponte, costo stimato 6,3 miliardi di euro, sarà finita in sette anni. Per il ministro i dibattiti sul progetto definitivo che manca, sugli interessi mafiosi per gli appalti, sull'utilità di un'opera che mai si ripagherà sono finiti: il ponte si farà....
La verità a rate
La verità a rate
di GIUSEPPE D'AVANZO
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso-2/davanzo-commento/davanzo-commento.html
Piero Marrazzo, governatore dimissionario del Lazio, è un cocainomane. Lo ammette, nel suo secondo interrogatorio, correggendo quel che ha detto nel primo. La cocaina sul tavolo, ripresa in segreto dal cellulare di carabinieri furfanti, era sua.
L'aveva comprata e non è vero che quella polvere bianca era stata sistemata dai militari che si erano introdotti nell'appartamento con la forza. Un altro frammento di verità. Un'altra ammissione. Viene da chiedersi: ci sono altre confessioni? Marrazzo ha davvero e finalmente detto tutto? Perché a tornare indietro con la memoria, del governatore si ricordano soltanto omissioni, mezze verità, frottole. Più o meno dieci giorni fa - è già nota la notizia dei carabinieri ricattatori, dell'esistenza di un video compromettente - Marrazzo si presenta davanti alle telecamere per dire che è tutta "una bufala", che "il video non esiste" e, se esiste, "è manipolato".
di GIUSEPPE D'AVANZO
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-caso-2/davanzo-commento/davanzo-commento.html
Piero Marrazzo, governatore dimissionario del Lazio, è un cocainomane. Lo ammette, nel suo secondo interrogatorio, correggendo quel che ha detto nel primo. La cocaina sul tavolo, ripresa in segreto dal cellulare di carabinieri furfanti, era sua.
L'aveva comprata e non è vero che quella polvere bianca era stata sistemata dai militari che si erano introdotti nell'appartamento con la forza. Un altro frammento di verità. Un'altra ammissione. Viene da chiedersi: ci sono altre confessioni? Marrazzo ha davvero e finalmente detto tutto? Perché a tornare indietro con la memoria, del governatore si ricordano soltanto omissioni, mezze verità, frottole. Più o meno dieci giorni fa - è già nota la notizia dei carabinieri ricattatori, dell'esistenza di un video compromettente - Marrazzo si presenta davanti alle telecamere per dire che è tutta "una bufala", che "il video non esiste" e, se esiste, "è manipolato".
Il Signoraggio
Fonte: Centro Fondi
di Pierluigi Paoletti - 02/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28719
di Pierluigi Paoletti - 02/11/2009
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28719
Incenerire è Dannoso e Costoso
Incenerire è Dannoso e Costoso
di Franco Gottardi - 02/11/2009
Con il sindaco ha il dente avvelenato. Carla Poli, imprenditrice del riciclaggio, titolare assieme al figlio del Centro Riciclo Vedelago, considerato da alcuni come l’alternativa all’inceneritore dei rifiuti, accusa senza mezzi termini Alessandro Andreatta di dire falsità sulla sua azienda e di rifiutare il pubblico confronto. Un confronto che a suo dire metterebbe in luce come il suo sistema sia nettamente da preferire rispetto all’incenerimento perché capace di ridurre al minimo il residuo finale valorizzando i materiali ed evitando rischi di inquinamento. Il tutto a costi inferiori. Ma c’è un ma. Per fare tutto questo secondo Poli bisognerebbe riorganizzare tutto il business del riciclaggio. Perché trattare solo il residuo per un singolo imprenditore non sarebbe conveniente.
di Franco Gottardi - 02/11/2009
Con il sindaco ha il dente avvelenato. Carla Poli, imprenditrice del riciclaggio, titolare assieme al figlio del Centro Riciclo Vedelago, considerato da alcuni come l’alternativa all’inceneritore dei rifiuti, accusa senza mezzi termini Alessandro Andreatta di dire falsità sulla sua azienda e di rifiutare il pubblico confronto. Un confronto che a suo dire metterebbe in luce come il suo sistema sia nettamente da preferire rispetto all’incenerimento perché capace di ridurre al minimo il residuo finale valorizzando i materiali ed evitando rischi di inquinamento. Il tutto a costi inferiori. Ma c’è un ma. Per fare tutto questo secondo Poli bisognerebbe riorganizzare tutto il business del riciclaggio. Perché trattare solo il residuo per un singolo imprenditore non sarebbe conveniente.
Influenza suina, chi suona l'allarme?
Il modo in cui sui media si parla di H1 N1 è decisamente allarmistico, addirittura ansiogeno per l'uomo della strada. In compenso, le case farmaceutiche migliorano il proprio conto economico, grazie a vendite record di farmaci quasi inutili e, chissà, forse anche di ansiolitici. Nel Regno Unito, lo scorso aprile gli epidemiologi avevano immaginato un numero di 100.000 contagiati al giorno al momento di picco della cosiddetta "pandemia", mentre, secondo lo scenario più devastante, un terzo della popolazione sarebbe stata infettata (65.000 morti). I numeri veri, fortunatamente, raccontano un'altra storia, assai più rassicurante: a metà ottobre, in quel paese si contano un totale di 83 decessi per H1 N1, su 370.000 infettati (tasso di mortalità pari allo 0,02%).
http://www.senzasoste.it/corpi-potere/influenza-suina-chi-suona-lallarme.html
http://www.senzasoste.it/corpi-potere/influenza-suina-chi-suona-lallarme.html
lunedì, novembre 02, 2009
Report RAI Treni Italia di Giovanna Boursier
Treni Italia di Giovanna Boursier
Puntata di Domenica 1 novembre alle 21.30 su RAI 3
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia. La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate. E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%.....
http://tinyurl.com/ydztklu
Puntata di Domenica 1 novembre alle 21.30 su RAI 3
L’incidente di Viareggio ha segnato la storia del trasporto ferroviario delle merci in Italia. La magistratura sta indagando e arriverà a stabilire le responsabilità del disastro, ma basta ascoltare i testimoni della vicenda, per capire che le norme vigenti in Italia sulla sicurezza dei treni che trasportano merci pericolose sono inadeguate. E visti gli incidenti degli ultimi mesi è probabile che ci si debba mettere presto mano. Se si vuol competere e decongestionare le strade dai camion, bisogna avvicinarsi agli standard europei e investire sul trasporto su rotaia. In Italia oggi, solo il 10% delle merci viaggia su rotaia, mentre in Germania si arriva al 25% e in Austria al 35%.....
http://tinyurl.com/ydztklu
La riscossa delle ragazze taglia 46
In fila per diventare modelle
Casting per ventenni «morbide». «L'idolo è Lizzie Miller»
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_01/serra-ragazze-taglia-46_4b2b86b2-c6c2-11de-b8db-00144f02aabc.shtml
come la penso io : meglio la carne che l'osso ;-)
Casting per ventenni «morbide». «L'idolo è Lizzie Miller»
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_01/serra-ragazze-taglia-46_4b2b86b2-c6c2-11de-b8db-00144f02aabc.shtml
come la penso io : meglio la carne che l'osso ;-)
IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ?
IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6432
DI PIETRO CAMBI crisis.blogosfere.it/
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6432
DI PIETRO CAMBI crisis.blogosfere.it/
La disoccupazione salirà per tutto il 2010
Fonte: Il Sole 24 ORE
di Riccardo Sorrentino - 31/10/2009
È il più doloroso dei colpi di coda. La crisi, che sta lentamente allentando la presa sui Pil, pesa ora direttamente sul mondo del lavoro: il tasso di disoccupazione di Eurolandia è salito a settembre 21 9,7%, il massimo da gennaio`99. E il Fondo monetario internazionale - attraverso il direttore generale Dominique Strauss-Kahn, avverte: la disoccupazione aumenterà ancora per un anno.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28678
di Riccardo Sorrentino - 31/10/2009
È il più doloroso dei colpi di coda. La crisi, che sta lentamente allentando la presa sui Pil, pesa ora direttamente sul mondo del lavoro: il tasso di disoccupazione di Eurolandia è salito a settembre 21 9,7%, il massimo da gennaio`99. E il Fondo monetario internazionale - attraverso il direttore generale Dominique Strauss-Kahn, avverte: la disoccupazione aumenterà ancora per un anno.
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